21 Maggio 1978: nasco a Roma, senza capelli e pesando circa due chili e mezzo. Nello stesso anno nasce Louise Brown, la prima bimba in provetta, ed entra in vigore la legge 194 sull’aborto. Per la terza legge della dinamica viene eletto papa Karol Wojtyla.
1978-1996: vivo, vegeto, cresco, imparo, mi innamoro.
Giugno 1996: mi diplomo in danza classica presso il Centro di danza Kiki Urbani, con una variazione di repertorio dal balletto Bella Addormentata. Le lacrime che mi scorrrono sulle guance mentre il sipario si chiude restano uno dei ricordi più emozionanti della mia vita. Fra i miei maestri, Fausta Spada e Giuseppe Urbani.
Luglio 1997: mi maturo presso il Liceo Classico Statale Orazio, perdendo chili e sonno, ma in fondo divertendomi un sacco e scrivendo il mio primo lavoretto scientifico (una tesina sulla figura della giovane Medea nelle Argonautiche di Apollonio Rodio- che nessun commissario d’esame ha mai letto)
Settembre 1997: inizio a lavorare come rilevatrice di dati presso l’allora Osservatorio Epidemiologico della Regione Lazio, futura Agenzia di Sanità Pubblica (presso cui, nonostante trasformazioni istituzionali e diversità di modalità e tempi, continuo a lavorare part-time)
Novembre 1997: mi iscrivo a Filosofia, presso l’università La Sapienza di Roma, non avendo la più pallida idea dell’impresa folle in cui mi sto gettando. Più o meno nello stesso periodo studio danza con Cristina Latini.
1 febbraio 1998: muore Marco Protasi, matematico, mio padre.
11 settembre 2001: la prima torre è già crollata, e io piango semiabbracciata al ragazzo per cui mi dispero da un anno. M. mi ha lasciato dopo tre anni insieme, e io penso che la fine del mondo è dentro e fuori di me. Il crollo della seconda torre viene annunciato da V. che passa di corsa: lo conosco appena, ma due mesi dopo me ne innamorerò. Il mondo non è finito, ma io ancora non lo so.
Luglio 2002: primo stage di repertorio con Lucia Colognato.
17 Dicembre 2002: mi laureo in Filosofia, con una tesi sull’interpretazione della phronesis aristotelica da parte di un filosofo inglese che si chiama John McDowell. Il relatore si chiama Tito Magri, e gli voglio ancora bene nonostante mi continui a dare ascolto sulle rampe delle scale. Il correlatore, Piergiorgio Donatelli, è il principale responsabile del mio amore per l’etica.
Aprile 2003: vinco un dottorato senza borsa presso l’università di Genova. Il mio tutore è un professore burbero che prima mi terrorizza e poi mi conquista, e che si chiama Flavio Baroncelli.
Dicembre 2003: dopo un orribile viaggio nei gironi danteschi degli scritti ed orali in giro per l’Italia, vinco un posto di dottorato con borsa in “Filosofia analitica” presso l’università di Bologna.
Ottobre 2003: inizio a studiare danza contemporanea con Paola Cibello (nonché a risistemare la mia tecnica classica con Izumi Suekuni) presso la scuola Danzarea.
Gennaio 2004: tre settimane a Parigi in cui studio il francese e vivo la mia prima esperienza di vita da sola, nel variopinto quartiere di Chateau Rouge. Mi piace un sacco.
Giugno 2004: tengo la mia prima relazione a un convegno internazionale di bioetica, che si tiene a Lussino, deliziosa isola croata: mentre sguazzo nell’acqua cristallina, capisco a cosa servono i convegni.
Gennaio-Giugno 2005: cinque mesi da visiting scholar presso l’università del Michigan ad Ann Arbor, dove si trova il migliore dipartimento di etica degli Stati Uniti. Lavoro principalmente con Peter Railton, ma chiacchiero più o meno filosoficamente con Allan Gibbard, Steve Darwall, Elizabeth Anderson, continuo la tradizione del simposio filosofico con Peter Ludlow e Ian Proops, frequento con David Velleman le lezioni di danza classica di Camilla e John Chiapuris.
1 dicembre 2005: pochi mesi dopo aver deciso di scrivere la tesi di dottorato sull’amore, capisco che devo ancora fare parecchi progressi sul lato pratico, se il fatto di essere buttata fuori di casa dal mio non più amorevole fidanzato mi coglie di sorpresa. Sbagliando s’impara.
10 dicembre 2005: mi trasferisco in una camera al Collatino, il quartiere dove sono nata e dove vivo tuttora, con tre fratelli lucani. Cosa posso volere di più dalla vita?!
Monday, April 17, 2006
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8 comments:
Benvenuta nella blogosfera!
Molto abile nel nascondere la tua VERA IDENTITA'...
dilettevole presentazione 8)
e grazie per il post sui "fake trolls"
non male come esordio ma mi raccomando ora scriviamo eh!
mmmm...ogni pagina visitata è una scoperta...ma 6 vera?Cioè, che esisti l'ho visto, il resto lo sto scoprendo di giorno in giorno...spero di non dover leggere tutto il tuo post prima di reincontrarti!
Cara Sara, abbiamo due cose e mezzo in comune: entrambe allieve delle temibili Izumi Suekuni e Paola Cibello(ho smesso di studiare con loro nel 2001, dopo tredici anni); frequentanti di un luogo dal nome evocativo, Villa Mirafiori; entrambe dedite a questioni filosofiche (mi industrio per diventare una linguista non del tutto ignara di filosofia del linguaggio). E' stato piaevole leggerti. Grazie! Claudia
ciao sono uno studente di filosofia. devo fare la tesi su peter railton e non riesco a trovare un suo articolo del 1978: a deductive nomological model of probabilistic explanation. visto che ci lavori potresti darmi una dritta?
ciao fusco, scrivimi a saraprotasi@gmail.com!
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